domenica 17 luglio 2011

Premi!!



Ho ricevuto questo premio da Sara del Blog  I Love Masterpieces  e ne sono molto onorata!! Sara è una giovane creativa molto versatile, sa fare di tutto: uncinetto, cucito creativo, bijoux, ricamo a punto croce e chissà quanto altro ancora!! E' anche una studentessa e una sportiva..e praticamente è sempre impegnata in qualche attività, se ancora qualcuno non conosce il suo blog..andate a trovarla e non ve ne pentirete!! Tra l'altro è in corso il suo Blog Candy di compleanno e mancano pochissimi giorni all'estrazione di un bellissimo premio..cosa aspettate?!

Il Premio Blog Award è a disposizione di chi, passando di qua, lascia un commento e riporta foto e link sul proprio blog.












Questo invece è il bellissimo premio che ho ricevuto per aver vinto ( in coppia con Maddy del blog Charity Drops) il Candy d'Estate di Malù, del blog "In Cucina da Malù"  Grazie mille carissima, per il regalo e per tutte le ricette che pubblichi sul tuo bellissimo blog!!
 N.b. le foto sono sue, non avendo a disposizione le mie e non volendo aspettare oltre per pubblicare i miei ringraziamenti.

venerdì 15 luglio 2011

Borsa da gilet 2

E' il mio primo lavoro ricicloso su commissione.. Spero che il risultato sia di gradimento alla persona cara che me lo ha chiesto!! Si tratta di un gilet di velluto stampato con una bella fantasia floreale; Il retro però è di fodera e quindi..il materiale scarseggia!








La cosa più noiosa è disfare le cuciture, più semplice e veloce tagliarle via..qui però ogni centimetro serve! Ho abbinato un velluto tinta unita col colore dei fiori della fantasia e vi ho fatto il retro e i manici della borsa. Anche i taschini esistenti sono rimasti al loro posto e li ho valorizzati con un bottone di madreperla in tinta, questo per mantenere più stoffa possibile. Se li avessi tagliati avrei ottenuto una capienza troppo ridotta, e dato il modello a bisaccia.. a che serve  se non è capiente?




                                                               e il lato "B"


                                                           
                                                            Qualche particolare







lunedì 4 luglio 2011

Borsa riciclata da gilé

Avevo proprio bisogno di una borsa capiente e con delle belle tascone, in cui mettere libri, raccoglitori ad anelli e..tanto altro, una specie di "cartella" insomma! L'occasione giusta si è presentata quando, dal mucchio di cose da "rottamare" è spuntato un gilé multitasche, di quelli tipo da pescatore, per intenderci. La stoffa era robusta, il colore neutro..faceva proprio al caso mio! Per prima cosa ho tolto la cerniera, la coulisse e le tasche superiori, dato che erano sulla linea di taglio..e poi mi sono arenata perchè la parte utile arrivava solo all'inizio dello scalfo e quindi avevo la larghezza  ma non l'altezza per l'uso che volevo (considerando i bordi per gli orli) Alla fine ho risolto con un po' di giunte e facendo risvoltare la fodera interna in modo di formare un bordo










Anche questo è un riciclo al 100 % :  oltre al gilé del "corpo" della borsa,  ho usato un tessuto di "prova" per l'interno (infatti ci sono delle scritte indelebili..ma, pazienza, non si vedono) e come manici ho utilizzato una tracolla (che avevo conservato) di un vecchio borsone, e anche  i cordoncini della chiusura sono di recupero! Sono davvero soddisfatta..anche se mi ha fatto un po' sudare..




Ho profilato i tasconi con il tessuto della fodera e aggiunto un fiocco ( con la spilla, così si può togliere) per dare un tocco un po' più femminile.




martedì 28 giugno 2011

Ancora una collana e un bel libro per l'estate!

 Completamente diversa dalle precedenti, la collana Dada è in organza, perlone ed elementi vintage (autentici, anni '70)


A me piace molto, è "importante" pur nella sua semplicità e i nastri permettono di regolarne la lunghezza con un bel fiocco


Con questo post partecipo al Linky Party di Topogina







Ed ora un bel libro che ho appena letto e che mi è proprio piaciuto: di Amy Dickinson 
     Le Regine di Freeville




Dalla seconda di copertina:

La storia di una donna, la storia di una famiglia declinata al femminile, fatta di madri, di figlie, di sorelle, di zie: questa è la comunità delle «Regine» di Freeville, una cittadina nello Stato di New York, dove Amy Dickinson è cresciuta e dove ha cresciuto la propria figlia fra un viaggio di lavoro a Londra e uno a New York, a Washington, a Chicago… per mantenere se stessa, la figlia e il gatto di casa, dopo essere stata mollata dal marito di punto in bianco. Distrutta ma combattiva, Amy ha trovato il sostegno di tutte le donne della sua vita, in primo luogo la madre, che l’hanno aiutata a rimettere insieme i pezzetti sparsi della sua vita e a trasformarla in qualcosa di nuovo. E grazie a loro, Amy ha continuato a fare il suo mestiere, la giornalista, e ha scoperto che alla gente interessava leggere la storia della sua lotta quotidiana per la sopravvivenza: una lotta fatta di frequenti insuccessi e insperati successi, tutti affrontati con buon senso e soprattutto con un gran senso dell’umorismo...

Non conoscevo questa scrittrice-giornalista ma devo dire che il suo libro mi ha subito coinvolto e l'ho finito in fretta. Sarà che parla di sè e della sua vita reale e lo fa con una leggerezza e un'ironia coinvolgenti, sarà anche che a me piacciono queste storie di madri e di figlie (non amo infatti i racconti troppo fantasiosi e irreali) ma mi ha convinto e, se ne pubblicherà altri, non me li lascerò scappare!

La Dickinson tiene una rubrica che è pubblicata su più di 150 giornali negl iU.S.A.

mercoledì 22 giugno 2011

Bracciale in filo di rame

In questo periodo mi è tornata la voglia di lavorare con i fili metallici,  

Ho lavorato a maglia il filo di rame con le perline di vetro 
e ho "cucito" un gancio con asola, che ho modellato
 come i classici gancini da sarta, 
solo un po' più in grande, 
mi sembrava  un'idea carina e insolita.








domenica 19 giugno 2011

Bracciale ricicloso

L'idea per fare questa bracciale mi è venuta osservando la scatola del mio orologio, il supporto aveva proprio la forma giusta! I bracciali così aperti un tempo erano di moda e venivano detti alla "schiava", chissà perchè..


Il risultato mi piace abbastanza, naturalmente è migliorabile, il difficile è stato fissare la maglia di filo argentato al supporto, e allora l'ho cucita con dei piccoli punti nascosti

martedì 14 giugno 2011

Ho vinto il Candy dei Bibetti!!

Mi è da poco arrivato un pacchettino contenente il premio vinto al Candi de "I Bibetti",  il blog della Fede.
Si tratta di un bellissimo anello fatto da lei, oltretutto si poteva anche scegliere il colore preferito ed io ho scelto un bell'azzurro intenso, quasi turchese







L'ho messo in questa vecchia scatoletta per poterlo fotografare "in faccia"..insomma sopra! Non è bellissimo?! Sono stata proprio fortunata, grazie " la Fede" !!





lunedì 13 giugno 2011

Collana di lino

E' da un po' che non mi dedico alla creazione di nuovi bijoux..Con una matassina di filato, qualche perlina e perlona e un po' di filo metallico ho fatto questa collana "estiva"..come vi sembra?








venerdì 10 giugno 2011

Giacchino di cotone

Finalmente l'ho terminato!! Come al solito, quando incomincio un nuovo lavoro parto in quarta e poi, ad un certo punto, pianto lì..e non riesco più a  finirlo! A questo mancava solo un pezzettino delle maniche ma era in attesa da più di un mese..ora mi sono ripromessa però di non iniziare altri lavori prima di aver finito quelli incompiuti..ed ecco qua! E' un giacchino corto, poco più di un bolerino, da portare sopra top e canotte estive..inizialmente lo volevo realizzare ad uncinetto ma, con questo tipo di filato, veniva troppo rigido e pesante ed allora ho optato per un semplice punto ai ferri. Ho usato il n.4,5 così da ottenere una lavorazione un po' "traforata", mi piace come è venuto!!



L'ho lavorato con il cotone del maxi-gomitolo che avevo postato qui questo:




                         il campione del punto, semplice maglia rasata con dei pois in rilievo



                  Al posto dei bottoni  ho fatto una chiusura con due laccetti, a me piace e a voi?





venerdì 3 giugno 2011

Fettuccia...la produzione continua!

Pensavate che avessi esaurito le t-shirt da riciclare e da cui ottenere la fettuccia? Beh, lo credevo anch'io..poi un giorno, nel sistemare gli armadi, mi sono venute fra le mani delle canottiere dei miei uomini..Ormai in disuso da tempo, alcune erano un po' ingiallite, allora le ho lavate e candeggiate, dopo di che le ho tinte di un bel bluette navy..Però le cuciture sono rimaste bianche..evidentemente non erano di cotone ma di poliestere (che non "prende"il colore)..Ecco la mia "produzione"



Non ho ancora deciso come la utilizzerò..prima però devo terminare i lavori in corso o wip, non ho molta voglia di finirli , e si che mi manca  proprio poco..mah, parto sempre con entusiasmo e poi..(devo ancora imparare a finire una cosa prima di incominciarne un'altra.. ma temo che se non ho imparato fino ad ora..) In compenso non mi stanco  di leggere e questi sono gli ultimi libri che ho letto (questi sì..li ho terminati!!)



La donna che si immerse nel cuore del mondo di Sabina Bermann

 " Un romanzo sulla diversità e sulla libertà, sui mille sentieri inattesi e pericolosi per i quali ognuno di noi cammina col suo personalissimo fardello di qualità e difetti, speranze e ossessioni."

La protagonista è una ragazza autistica e dotata di qualità eccezionali..l'argomento mi interessava particolarmente e all'inizio il libro mi piaceva abbastanza ma, proseguendo  mi ha un po' deluso..   Forse non ero nello stato d'animo giusto.. e magari ad altri può piacere, e allora ho voluto postarlo lo stesso!


Completamente d'altro genere questo piccolo libro di Antonio Gramsci, molto interessante e ancora attuale anche se scritto nel lontano 1917: Odio gli indifferenti Il titolo mi aveva incuriosito ma temevo fosse un po' pesante..invece si legge bene ed è ricco di spunti di riflessione..
«L’indifferenza è vigliaccheria. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia.» Antonio Gramsci




Di Franca Valeri:  Bugiarda no, reticente


"Più che un'autobiografia, -Bugiarda no. Reticente- è un vitale, indisciplinato, liberissimo confidarsi di Franca Valeri, come fa la notte con se stessa o con i suoi amati cani..Nel libro emergono ricordi personali molto lontani e limpidissimi, sempre trasfigurati da un'intelligenza sintetica e spiazzante. A partire dai genitori, e passando per la scuola, le leggi razziali, la guerra, il trasferimento da Roma a Milano, si arriva agli episodi più importanti della lunga carriera.. Franca Valeri commenta e valuta la vita con il suo sorriso storto, con serenità, schiettezza e soprattutto con un'intelligenza di cui le si è grati a ogni riga, per la sua qualità profonda e non appariscente; in un fluire ininterrotto la sua voce tocca (con fuga) l'educazione, la moda, il commercio, le passioni, le abitudini, il rapporto con gli altri e con gli animali, la politica, il valore delle parole, l'utilizzo del proprio tempo. Leggerezza, acume, ironia in ogni riga, per una grande lezione di stile. Perché «la comicità è un lavoro di cervello»." 
Questo libro mi è piaciuto molto, amo franca Valeri e il suo stile così ironico e intelligente, ve lo consiglio!